Che cos’è il Sudden Cardiac Arrest (SCA) [ACI – Arresto
cardiaco improvviso]?
L’arresto cardiaco improvviso (SCA) è una condizione in cui il battito cardiaco si ferma
in modo improvviso e inaspettato. Questo viene di solito causato dalla fibrillazione ventricolare (VF),
un’anomalia nel sistema elettrico del cuore. Quando ciò avviene, il sangue smette di affluire
al cervello, al cuore e al resto del corpo, e quindi la persona collassa. In effetti, la vittima è clinicamente
morta e rimarrà così a meno che qualcuno non la aiuti immediatamente. Una veloce combinazione
di CPR e defibrillazione può far riprendere la vita.
Qual è la differenza fra uno SCA ed un arresto cardiaco?
Un arresto cardiaco è una condizione in cui un coagulo di sangue blocca improvvisamente
un’arteria coronaria, causando la morte del muscolo del cuore alimentato da
quell’arteria, a meno che il coagulo non venga aperto in pochissime ore. Le
vittime di attacco cardiaco hanno di solito dei sintomi quali disagio o dolore al
petto e rimangono coscienti. Quasi tutte le persone che subiscono un attacco cardiaco
sopravvivono a quell’evento. Alcuni di loro sviluppano uno SCA. Altre persone
hanno uno SCA indipendentemente da un attacco cardiaco e senza alcun segnale premonitore.
Lo SCA procura la morte se non viene trattato immediatamente.
Chi può avere uno SCA?
Lo SCA può colpire persone di qualsiasi età, genere, razza, e persino
coloro che sembrano in buona salute, come evidenziato da atleti professionisti di
classe mondiale all’apice della forma. Molti pazienti che potrebbero essere
a rischio non vengono identificati e controllati e non viene data loro l’opzione
di un trattamento medico.
Chi corre il rischio maggiore di avere uno SCA?
Lo SCA sopravviene spesso a persone attive che sembrano essere sane e non hanno alcuna
patologia medica conosciuta. In questi pazienti, lo SCA è il primo segnale
di una patologia cardiaca. Tuttavia, alcune persone si possono identificare in
anticipo come a rischio di SCA. I fattori di rischio comprendono: Attacco cardiaco
avuto in passato
Disfunzione dell’arteria coronaria (e i fattori di rischio per il CAD comprendono
il fumo, una pressione sanguigna elevata,
diabete, colesterolo LDL elevato, storia familiare di problemi al cuore, stile di
vita sedentario)
- Problemi al cuore procurati da altre cause
- Ritmo cardiaco anormale (aritmia) da causa sconosciuta
- Episodi di svenimento da causa sconosciuta
- Frazione di eiezione bassa (EF) (<35%).
Che cos’è una frazione di eiezione?
La frazione di eiezione (EF) è una misurazione di quanto sangue viene pompato
dai ventricoli ad ogni battito cardiaco. Un cuore sano pompa il 55 per cento o più del
suo sangue ad ogni battito.
Come si può curare uno SCA?
Lo SCA si può quasi sempre curare, specialmente quando è dovuto ad
un’anormalità elettrica chiamata fibrillazione ventricolare (VF). Un
trattamento immediato include la rianimazione cardiopolmonare (CPR) e l’uso
di defibrillatori. Questo trattamento, per essere efficace, deve essere eseguito
entro pochissimo tempo dal collasso, preferibilmente entro tre / cinque minuti. Persino
i servizi medici di pronto soccorso più rapidi non saranno in grado di raggiungere
una vittima così rapidamente. Ecco perché un’azione immediata
da parte delle persone presenti è così importante ed ecco perché è cruciale
che più persone senza alcuna preparazione medica apprendano come fare la CPR
e come utilizzare un defibrillatore automatico esterno (AED).
Lo stadio successivo del trattamente include la somministrazione di medicinali ed
altre tecniche cardiache avanzate di supporto alla vita (ACLS) da parte del personale
medico di emergenza. In pazienti che sono stati rianimati con successo, ma che rimangono
in coma dopo un arresto cardiaco dovuto a VF, un’ipotermia lieve può migliorare
le possibilità di sopravvivenza con buone funzioni cerebrali. Coloro che sopravvivono
allo SCA frequentano degli specialisti del cuore (cardiologi ed elettrofisiologi)
per farsi sottopore a cure post-trattamento.
Come si può prevenire lo SCA?
Vivere uno stile di vita sano – fare esercizi regolari, mangiare cibo sano,
mantenere un peso ragionevole, ed evitare di fumare – può aiutare a
prevenire lo SCA. Monitorare e controllare la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo
e il diabete sono anch’essi fattori importanti. Se si rilevano dei ritmi cardiaci
anormali o delle aritmie, queste si possono curare sottoponendo il paziente ad una
terapia con defibrillatore interno a sincronizzazione automatica (ICD), somministrando
medicinali ACE-inibitori, betabloccanti e bloccanti dei canali del calcio, e ablazione
con catetere.
Quanto tempo ho per il trattamento dello SCA?
Avete solo qualche minuto per salvare la vita di un paziente in condizione di SCA.
Perché le possibilità di sopravvivenza diminuiscono del 10% ogni
minuto che passa.
Io conosco la CPR. Non è sufficiente?
Secondo l’American Heart Association (AHA), l’unico trattamento definitivo
per lo SCA è la somministrazione di uno shock defibrillatore. La rianimazione
cardiopolmonare (CPR) va bene per pompare sangue ossigenato nel corpo e riduce al
minimo i danni cerebrali per un breve periodo di tempo, ma non inverte una situazione
di SCA. Se si esegue una CPR senza defibrillazione, questa avrà un impatto
minimo sulle percentuali di sopravvivenza in caso di SCA.
Cos’è un defibrillatore automatico esterno (AED)?
Un AED, o defibrillatore automatico esterno, è un dispositivo che analizza
automaticamente i ritmi cardiaci e consiglia all’operatore di somministraro
uno shock se il cuore funziona con un ritmo cardiaco fatale. Gli AED sono dei dispositivi
sicuri e non somministreranno nessun shock se non ci si trova in una situazione di
ritmo cardiaco fatale. Il personale non medico può usare gli AED in tutta
sicurezza e in modo efficace sottoponendosi ad una formazione davvero minima.
Come funziona un AED?
Un computer all’interno del defibrillatore analizza il ritmo cardiaco della
vittima. Il dispositivo decide se serve o meno somministrare uno shock. Alcuni dispositivi
somministrano automaticamente uno shock alla vittima se questo è necessario.
Altri dispositivi richiedono che l’operatore prema un pulsante per somministrare
lo shock. Lo shock viene somministrato attraverso dei tamponi incollati sul petto
nudo della vittima. Lo shock stordisce il cuore, arrestando l’attività cardiaca
anormale, e consentendo la ripresa di un ritmo cardiaco normale.
Cosa dice l’American Heart Association (AHA) a proposito
degli AED?
L’AHA supporta fortemente la presenza di AED in luoghi pubblici quali centri
commerciali, aeroporti, ecc. L’AHA dice anche che tutte le auto della polizia,
i mezzi dei vigili del fuoco e tutti i veicoli di soccorso debbano essere equipaggiati
con un AED.
Perchè abbiamo bisogno degli AED? Non basta chiamare
il 112?
E’ molto probabile che i servizi medici di emergenza (EMS) non riescano ad
intervenire in modo sufficientemente rapido per salvare qualcuno che ha subito un
arresto cardiaco, specialmente nelle aree urbane congestionate, negli immobili con
molti piani, nelle aree rurali più remote, o nelle grandi strutture. In effetti,
il tempo di intervento medio nazionale è di 10-12 minuti, quindi anche i migliori
soccorritori di pronto intervento potrebbero avere qualche difficoltà ad
arrivare in tempo. Oltre al traffico, bisogna considerare il tempo necessario per
superare la sicurezza degli immobili oppure le peripezie in un centro commerciale
affollato con più scale mobili per arrivare alla vittima, per esempio.
Senza una defibrillazione immediata, solo 5 vittime SCA su 100 sopravviveranno.
Gli AED offrono un modo pratico per salvare più vite umane perché sono
stati progettati per essere usati da quasi tutte le persone. Un utilizzo più diffuso
dell’AED nei luoghi pubblici, offre alle vittime da SCA le migliori probabilità di
sopravvivenza.
Dove dovremmo mettere i nostri AED?
L’AED deve essere messo in luogo dove poter reagire ad un tempo di intervento
di 3-5 minuti raccomandato dall’AHA. In qualunque luogo verranno messi, i vostri
AED dovranno essere visibili e facilmente accessibili.
Qual’è la differenza fra gli AED e i defibrillatori
comunemente usati sulle ambulanze e negli ospedali?
I defibrillatori a volte usati sulle ambulanze e negli ospedali, e spesso visti alla
TV, sono defibrillatori manuali. Sono più grossi degli AED e sono progettati
per essere usati da personale medico qualificato appositamente istruito. Gli AED,
invece, sono più piccoli e computerizzati di modo che quasi tutti gli operatori
possano usare il dispositivo e seguire semplicemente i messaggi audio e visivi. La
decisione di somministrare o meno uno shock viene presa dal dispositivo, non dall’operatore.
Che cos’è il CardiAid?
Il defibrillatore automatico esterno (AED) CardiAid è un dispositivo facile
da usare appositamente progettato per somministrare un trattamento di elettroshock
salvavita ad un paziente che ha appena avuto un arresto cardiaco improvviso (SCA).
Chi può usare il CardiAid?
Il CardiAid è stato progettato per essere usata da qualsiasi persona presente
che sia motivata, a prescindere dalla sua formazione in materia. I dispositivi sono
stati progettati per consigliare l’utente su come applicare il dispositivo
e se somministrare o meno uno shock. La formazione, tuttavia, è importante,
specialmente perché quasi tutte le vittime hanno bisogno di essere sottoposti
anche a CPR (rianimazione cardiopolmonare). Il CardiAid consiglierà all’utente
di sottoporre il paziente a CPR, a seconda dei fabbisogni della vittima, ed in questi
casi è abbastanza utile aver ricevuto una formazione sulla CPR.
Una persona senza una formazione medica potrebbe fare un errore utilizzando CardiAid?
Il CardiAid è stato progettato per essere usato da qualsiasi persona a prescindere
dalla sua formazione in materia. Il dispositivo guida l’utente con chiare istruzioni
verbali e visive e non somministra alcun shock a meno che questo non sia necessario.
Siccome l’utente non prende l’iniziativa, non è possibile che
faccia un errore.
Chiunque può acquistare il CardiAid?
In quasi tutti i paesi non esiste una limitazione per acquistare il CardiAid. Negli
Stati Uniti, gli AED vengono prodotti e venduti seguendo linee guida approvate
dalla Food and Drug Administration (FDA). La FDA potrebbe richiedere a qualcuno
che acquista un AED di presentare una prescrizione da parte di un medico per il
dispositivo.
Qual’è la differenza fra il CardiAid e gli
altri AED?
Il defibrillatore automatico esterno (AED) CardiAid è un prodotto eccezionale
con delle sue funzionalità che lo rendono diverso dagli altri:
Affidabile & Sicuro
Il CardiAid è stato progettato per garantire il livello di sicurezza più elevato
al paziente e all’utente. Il CardiAid esegue un’auto-test giornaliero,
mensile e ogniqualvolta il dispositivo viene aperto. Questa funzione consente di
utilizzare il CardiAid senza problemi ogniqualvolta serve.
Il CardiAid è anche dotato di funzionalità che garantiscono sia la
sicurezza del paziente che quella dell’utente. Il CardiAid analizza il ritmo
cardiaco del paziente con la tecnica più accurata ed è impossibile
sottoministrare uno shock se questo non è richiesto. L’utilizzo del
CardiAid è totalmente sicuro sia per il paziente che per l’utente.
Facile da usare con chiare istruzioni verbali e visive
Il CardiAid guida l’utente con chiare istruzioni verbali e visive dall’inizio
alla fine dell’intero processo, comprese le istruzioni che ricordano all’utente
di chiamare il numero di pronto intervento ed assistono l’utente durante il
processo di rianimazione. Con queste chiare istruzioni, il CardiAid fa in modo che
l’utente segua tutti i passi necessari che sono critici per il paziente.
Standard produttivi fra i più elevati
Il CardiAid viene prodotto in Francia nelle unità produttive del partner di
CardiaTech con gli standard fra i più elevati. I processi di produzione e
di assicurazione della qualità vengono eseguiti con l’esperienza di
anni nel settore dei dispositivi medicali.
Design Funzionale & Attraente
Il CardiAid ha un design che punta ad ottenere semplicità, cosa molto importante
per l’utente in un situazione di emergenza. Il CardiAid è progettato
per assistere l’utente con immagini, spie lampeggianti di diverso colore e
suono allo stesso tempo, massimizzando così le prestazioni. Le immagini sono
semplici ed esplicative, le spie lampeggianti servono ad evidenziare le immagini
e i pulsanti, con una spia lampeggiante di colore bianco che mostra la fase del processo
ed una di colore rosso che indica solo il pulsante per l’elettroshock. Le spie
dell’indicatore di stato si accendono con colori universali: verde e rosso,
per mostrare se vi sono o meno problemi con il dispositivo.
Accessori
Il CardiAid è stato progettato considerando tutti gli scenari possibile che
l’utente potrebbe incontrare. Il CardiAid viene tenuto nella sua custodia protettiva
appositamente progettata per CardiAid. La custodia protettiva ha una finestrella
che consente alle spie dell’indicatore di stato di rimanere visibili senza
doverla aprire.
Il CardiAid ha uno speciale fissaggio a parete che gli consente di essere tenuto
in un luogo fisso e facilmente reperibile. Questo fornisce all’utente del tempo
davvero utile in caso di emergenza.
Il CardiAid viene venduto con un kit d’emergenza che comprende un rasoio per
rimuovere i peli in eccesso sul corpo, un paio di forbici per tagliare eventualmente
i vestiti, una maschera respiratoria e dei guanti igienici. Questo kit d’emergenza
viene inserito nella tasca interna del CardiAid dove è facilmente visibile.
Assistenza post-vendita completa
CardiaTech offre ai propri clienti un’assistenza post-vendita completa con
tecnici molto esperti e rappresentanti dei clienti. Ogni prodotto viene registrato
nel database, e seguito da CardiaTech per l’intero ciclo di vita.
Prestazioni di prezzo eccezionali
Il CardiAid offre una possibilità di salvare una vita umana con un prodotto
che ha tutte queste funzionalità con il migliore rapporto qualità/prezzo
presente sul mercato.
Serve avere un’educazione medica per utilizzare CardiAid?
No. Può essere usato da chiunque in possesso di conoscenza di base sul supporto
alla vita
Il CardiAid memorizza dei dati sul paziente?
Il CardiAid salva i seguenti dati ad ogni utilizzo:
- Data e ora di utilizzo
- ECG del paziente
- Il numero e le volte degli shock somministrati
Come si fanno a leggere i dati registrati nel CardiAid?
I dati registrati possono essere letti da CardiaTech, dai distributori autorizzati
o dai partner di assistenza autorizzati di CardiaTech. Dovreste contattare immediatamente
uno di questi dopo l’uso.